| Lucca 2005 Recensione |
||
| La fiera di quest’anno si è confermata
essere ancora migliore rispetto a quello dello scorso anno. Il numero degli
appuntamenti per
gli appassionati d’animazione era nettamente aumentato sia per
quanto riguarda gli incontri sia per quanto riguarda la sala proiezioni,
dove sono state proiettate pellicole non male, della Dynit, della Shin
Vision e della Yamato. Ho assistito personalmente all’incontro
con i Kappa Boys e devo dire che è stato molto bello e piacevole.
Particolare menzione va all’intervista nello Show Case a Koge Dombo
che ha attirato l’attenzione di tutti gli appassionati. In giro
per gli stand era possibile trovare anche cose carine, peccato in alcuni
casi a prezzi non avvicinabili. Molto belli le action figure d’InuYasha,
che erano state presentate in fiera dalla casa produttrice e che rappresentavano
i personaggi della serie in pose veramente degne di note… peccato
che non ho lo spazio in casa altrimenti n’avrei fatto man bassa.
Altro evento da sottolineare è stato l’incontro con i fan
delle Time Bokan che hanno presentato vari spezzoni di serie ancora non
uscite in italiano. Molto belli e sicuramente da visitare tutti gli stand delle grandi case qui presenti al completo: Disney, Sergio Bonelli Editore, Dynit, D/Visual, Yamato Video, Panini Comics, Star Comics e Shin Vision. La maggior parte di queste case ha intrattenuto i propri fan o con autori che disegnavano o firmavano alcune tavole o con incontri con il pubblico per presentare le proprie uscite della prossima stagione. Le gare di cosplay quest’anno si sono svolte sotto un bellissimo sole, il che conoscendo Lucca risulta essere quasi incredibile. Devo dire che se vicino il palco dove si svolgeva la gara di cosplay se ne potevano vedere parecchi veramente pochi se ne potevano vedere all’interno degli stand. Degni di menzione nella gara del sabato alcuni cosplay del mondo fantasy veramente ben realizzati che, infatti, hanno portato a casa ben quattro premi (due anche di categorie non riguardanti lo stretto mondo del fantasy), il gruppo di Van Hellsing, quello di Shrek e quello di Kingdom Hearts, che era discreto. Veramente comica la scenetta del gruppo di Magic, che sebbene non avessero costumi particolarmente elaborati (la mia amica Mitsuko si sarebbe girata dall’altra parte), hanno sbellicare dal ridere tutto il pubblico e ritengo che il loro numero sia stato il migliore in quanto a comicità di tutte le giornate del cosplay. Domenica il numero dei cosplay in gara è aumentato notevolemente passando dai 170 del sabato ai 450 della domenica. Degni di nota i gruppi di Legend of Dagoon (veramente spettacolare), Sin City, Mortal Kombat (gran coreografia) e quello di Bleach (al quale ho avuto modo di partecipare anche io). Lunedì vi è stata uno speciale evento del mondo del cosplay dedicato ai cosplay horror, dark e gothic che però ha attirato pochi cosplay (39). Il settore dei Games rispondeva dal canto suo, con grandi tornei di Magic, Yugioh ed altri giochi da tavolo tutti ben realizzati e regolamentati. Lo spazio a disposizione per i tornei ufficiali di Magic era veramente grande, ma ciò nonostante si vedevano appassionati di Magic in giro per tutta la fiera. Ampio spazio era dedicato poi ai Giochi di Ruolo dal vivo con tornei pomeridiani che si tenevano all’esterno degli stand. Devo dire che si potevano trovare varie occasioni nei negozi dedicati ai giochi di ruolo. Per gli appassionati dei giochi di ruolo da tavolo c’era un set di dadi in panno veramente grande e molto carino. Anche qui il ritmo degli appuntamenti e degli incontri era veramente notevole e racchiudeva tutte e quattro i giorni. In questo settore ho avuto l’onore ed il piacere di incontrare e scambiare qualche battuta con Margaret Weis autrice della serie di DragonLance che mi ha anche fatto un autografo su uno dei suoi libri originali, che ho rivisto poi l’ultimo giorno nella conferenza a lei dedicata. Tra gli autori italiani che ho avuto modo di incontrare Elena Troisi autrice di una discreta trilogia fantasy. Punti negativi della fiera: il fatto che la sfilata e gli eventi quali concerti si svolgessero all’esterno, questo ha portato un facile usura dei costumi da parte dei cosplayer ed il non poter assistere ad un paio di concerti causa pioggia. La pioggia poi ha causato lo sfondamento di uno dei sistemi di scolo pensati per i tendoni della fiera. Questo evento ha portato al ritiro anticipato d’alcuni stand vicino all’evento. Purtroppo il sistema di scolo era stato ben pensato peccato che era piano e che quindi l’acqua non scorresse bene. Devo dire che rispetto a Romics, Romacartoon e Comicon a cui ho avuto il piacere di partecipare Lucca è anni luce avanti come spazi, eventi, stand e incontri. E questo è un vero peccato. Perché riduce i grandi appuntamenti nel settore dei comics & games ad uno. |
||
| Lucca 2005 | ||