Epilogo


Era passato un mese, ad Atlantide si stava per svolgere il matrimonio tra il Comandante della Guardia d'Onore, Tarnum e la prima Curatrice, Gem. Van e Hitomi erano i testimoni ufficiali di Tarnum e Gem. Entrambi avevano accettato molto volentieri. Arrivarono una settimana prima del matrimonio e si sistemarono al castello di Tarnum. Tarnum aveva riservato un'area a Gem. Come da tradizione gli sposi si erano separati una settimana prima del matrimonio, si sarebbero rivisti solo il giorno delle nozze. Era la mattina del giorno del matrimonio. Van andò a bussare alla camera di Tarnum. "Sei sveglio, cugino! Sono venuto a raderti." Tarnum aprì la porta della sua camera: "Vieni entra! Immagino che oggi sarai contento!" "Moltissimo! Dai vieni che ti rado." "Dai l'ho fatta tante volte, pensi che non la sappia fare." "Forse. Ma gli altri giorni non ti dovevi sposare. E poi Hitomi mi ha obbligato a fartela perché non vuole che lo sposo arrivi all'altare maciullato in faccia. Ed io le devo obbedire, per cui non insistere." "Immagino il dispiacere che provi. Ti stai divertendo da matti." "Cerco di renderti il favore di tutte le volte che ti sei divertito alle mie spalle, non rivelandomi i tuoi piani. E poi mi ricordò di come mi trattasti quando nacque mio figlio, Siddin. A proposito, quando nasceranno, verremo ad assistere Gem. Non ti dispiace." "Assolutamente, no. So che Hitomi e Merle si sono già messe d'accordo con Gem, per cui non ho nulla in contrario. E poi immagino che non ti vorrai perdere quell'occasione." "Per nulla, al mondo. Non vedo l'ora." Dopo che Van rase la barba di Tarnum, entrambi si misero a discutere. Ad un certo punto Tarnum decise di vestirsi. Van vide che l'abito di Tarnum, la sua alta uniforme della Guardia d'Onore, era di un verde smeraldo bellissimo. Van sapeva che i membri della Guardia d'Onore potevano decidere il colore della loro divisa, stranamente Tarnum l'aveva scelta del colore dei capelli di Gem, ma in quel momento forse era meglio non sottolinearglielo. Mentre Tarnum si stava vestendo, disse a Van: "Ti ricordi cosa devi fare?" "Sì, devo entrare con le ali molto ampie, portando la tua spada fino a davanti l'altare. Ma perché?" "Entrando con le ali ampie dimostri il rispetto che hai verso di me. Inoltre gli sposi portano l'oggetto più importante per loro a dimostrare che si è pronti a dare tutto all'altro." "Dovrei tenere le ali aperte in funzione del rispetto che ho per te. Allora le dovrei tenere chiuse?!" Tarnum guardò malissimo Van. "Stavo scherzando, Tarnum! Come siamo suscettibili oggi. Hitomi come farà?! Non ha le ali." "In qualche modo Gem risolverà il problema.": disse sorridendo Tarnum.

Tarnum e Van uscirono dal castello e si diressero alla volta della Cattedrale. Prima di arrivare, Van prese l'Alleanza Angelica con le due mani ed aprì al massimo le ali. Van e Tarnum atterrarono davanti alla Cattedrale. Tutti quanti li stavano aspettando. Gelu e Merle, che si sarebbero sposati entro la fine dell'anno, insieme ad Icarus, Maya, Manji e Siddin, poi vi erano Allen con Mirtae, Dryden con Millerna, il principe Chid con sua moglie, Vermillion, Christian e Archibald. Van ed Allen avevano sistemato la sera prima, l'Escaflowne e lo Scherazade vicino alle porte d'entrata della Cattedrale con le spade sguainate. Van entrò per prima con l'Alleanza Angelica tenuta con le due mani e con le ali aperte, seguito da Tarnum. Van posizionò l'Alleanza Angelica tra il luogo dove si sarebbero messi gli sposi e l'altare e poi si andò a sistemare al suo posto. Tarnum si posizionò al suo posto. Passarono una quindicina di minuti, quando entrò Hitomi con in mano alcuni strumenti del mestiere di Gem e subito appresso la sposa. Van fu sorpreso, Hitomi aveva le ali aperte, erano bellissime. Van guardò Tarnum che gli sorrise per tutta risposta 'Quel farabutto, me ne ha fatta un'altra!": pensò Van. Gem indossava un bellissimo abito verde smeraldo, che sottolineava la sua bellezza in maniera più che vistosa. La cerimonia fu bellissima, soprattutto l'orchestra, che intonava meravigliosi canti. Cosa sorprendente per tutti, nel momento in cui i due sposi furono ufficialmente dichiarati marito e moglie, l'Alleanza Angelica, brillò di una luce di tutti i colori.

Dopo la cerimonia ci fu un immenso banchetto nel castello di Tarnum. Tarnum aveva pensato a tutto compreso ad un'orchestra che allietava la festa. Van ad un certo punto si avvicinò agli sposi. "Vi ringrazio per quello che avete fatto per Hitomi, Tarnum e Gem, ma le ali sono vere?" "Verissime, come le tue, Van?": rispose Tarnum. "Ma com'è possibile?!" "E' una cosa facilissima per noi. Così da oggi in poi non sarai l'unico che potrà utilizzare le ali in casa tua. Spero che non ti dispiaccia." "No, grazie." L'orchestra invitò gli sposi a ballare. "Forza cugino, mostraci la tua abilità nel ballo.": disse sorridendo Van. "Certamente. Mia cara vogliamo andare a ballare.": rispondendo al sorriso di Van. "Certo, Tarnum." Tarnum e Gem, cominciarono a ballare al centro della sala, erano bravissimi. Van capii immediatamente, per Tarnum che conosceva molte sequenze d'attacco con la spada era facilissimo imparare i vari passi di danza. Van tornò al tavolo dove stava Hitomi "Sono bravi! Hitomi tu che ne pensi?" "Sì, moltissimo, balliamo pure noi, Van." "Ballare?! Ma lo sai che sono negato!" Hitomi non si lasciò impietosire da Van e lo trascinò di forza nella pista da ballo. Intanto i bambini stavano in un tavolo a parte, Maya e Icarus stavano chiacchierando tra di loro, mentre Manji era attratto da una bambina che non aveva visto prima di allora, con i capelli argento, e si divertì a parlare con lei della sua passione per i draghi dei cieli. La bambina era felice di ciò. La festa continuò fino a tardi, quando gli sposi decisero di ritirarsi. Il giorno dopo sarebbero partiti per il loro viaggio di nozze in mattinata. Van e Hitomi salutarono i novelli sposi prima che si ritirarono, promettendo che si sarebbero rivisti qualche tempo prima del parto di Gem. Questa è la fine della nostra storia. O forse l'inizio.